Riprendono gli scavi nel giacimento paleolitico
A La Pineta numerosi studiosi di Istituzioni italiane e straniere. Porte aperte ai visitatori
Sono ripresi gli scavi sistematici nel giacimento paleolitico di Isernia La Pineta. Anche quest’anno, come nelle campagne degli anni scorsi partecipano studiosi di Istituzioni italiane e straniere, congiuntamente a studenti di differenti Atenei di Lauree triennali, Lauree magistrali e Dottorato che svolgono attività di stage e di approfondimento tematico degli aspetti relativi alla Preistoria.
“Alle attività di esplorazione sul campo – spiega il professore Carlo Peretto, Direttore degli scavi – seguono lezioni teoriche ed escursioni sul territorio molisano per meglio comprendere i contenuti dell’evoluzione ambientale e culturale di una delle più antiche fasi del popolamento umano del continente europeo” Le attività continuano per tutto il mese di luglio e riprenderanno poi alla fine di agosto per proseguire nel mese di settembre, congiuntamente allo scavo di Guado San Nicola a Monteroduni. “Come sempre – conclude Peretto - gli addetti allo scavo sono a disposizione di tutti coloro che intendono venirci a trovare per meglio conoscere quanto si sta scoprendo”. In particolare nei giorni di martedì e giovedì alle ore 16,00, fino al 28 luglio compreso, i ricercatori sono a disposizione dei visitatori per una guida al giacimento e per rispondere a tutte le possibili richieste di approfondimento.

















