Seguici:

Ticket sanitari alla vigilia delle elezioni, Iorio terrorizzato

1 Commento

La Regione pagherà la tassa sulla salute voluta da Berlusconi. Leva: “Intervengano i parlamentari”. Bonomolo: “Il consiglio regionale si muova”

E’ terrorizzato Michele Iorio. A pochi mesi dalle elezioni regionali il Governo dell’amico Berlusconi non solo non gli ha dato un centesimo per il post-terremoto, per gli alluvionati e per l’autostrada, ma, addirittura, mette in piedi una vera propria tassa della salute che costringerà anche i cittadini molisani a pagare i ticket per le prestazioni sanitarie ambulatoriali e specialistiche. Tutto questo in una regione in cui gi ospedali stanno per chiudere per il deficit alimentato dalla gestione ventennale da parte dello stesso Iorio. Ed ecco, quindi, che il governatore cerca di tranquillizzare i molisani annunciando che metterà in campo risorse regionali per garantire allo Stato lo stesso introito. Il tutto, però, dopo la stipula di un apposito accordo con il Ministero della Salute e il Ministero dell’Economia. “In questo quadro, al fine di evitare ai molisani ulteriori aggravi di spese –ha detto Iorio-, come Governo regionale abbiamo avviato prontamente le procedure finalizzate a consentire l’eliminazione di questa quota aggiuntiva. Tali procedure dovranno, ovviamente, essere accettate dai Ministeri competenti. Ad ogni modo – conclude – è bene ricordare che valgono tutte le esenzioni già esistenti riguardanti il reddito, le invalidità e le malattie croniche”. In sostanza i molisani invece di pagare direttamente la tassa della salute lo faranno tramite la Regione, ovvero sempre con i propri soldi. A Iorio un premio alla genialità.


Appello di Leva ai Parlamentari molisani

Anche Danilo Leva, segretario regionale del Pd ritiene indispensabile scongiurare l’aumento dei ticket sanitari nel Molise. “Questa imposta è particolarmente ingiusta perché colpisce tutti i cittadini e tutti allo stesso modo senza tener conto delle differenze di reddito – afferma Leva -  Se poi consideriamo che la tassa si va ad aggiungere alle altre che i molisani già pagano sulla sanità non si può far altro che chiedere alla Giunta regionale di trovare i soldi altrove, quindi, nei capitoli di bilancio dove giacciono risorse sino ad oggi destinate a settori improduttivi della spesa pubblica”. Il segretario de Pd ricorda che numerose regioni si sono già opposte alla scelta del governo nazionale di scaricare sui territori e sui ceti più deboli il peso della crisi economica e finanziaria. Pertanto Leva chiede alal delegazione parlamentare molisana di far sentire la propria voce. “Anche  il Senatore Di Giacomo farebbe bene ad occuparsi di tali temi e a fare il suo lavoro. Fossi in lui – chiude Leva – presterei meno attenzione  ai candidati alle primarie del centrosinistra e conserverei un po’ di energie per difendere gli interessi dei cittadini molisani nei confronti di un governo che si regge sul suo voto e che continuamente mette a rischio l’esistenza stessa della Regione Molise e dell’intero mezzogiorno”.


Appello di Bonomolo al Consiglio regionale

Michelangelo Bonomolo chiede che sia il Consiglio regionale ad entrare in campo per bloccare i ticket ed evitare l’ulteriore balzello in una regione in cui la gestione della sanità è stata un disastro,  “come certificato nel corso degli ultimi anni – afferma Bonomolo – da numerose sentenze della Corte di Conti, dal Collegio sindacale dell’Asrem nonché dal tavolo tecnico ministeriale”
“Gravi responsabilità politiche gravano sulla maggioranza di destra guidata da Michele Iorio che, nonostante i richiami della magistratura contabile la quale ha sempre invitato la Regione Molise ad intervenire per il potere-dovere di controllo – prosegue -  si è sottratta da tali compiti evitando che gli organi consiliari preposti come la Commissione Sanità si potesse occupare degli sprechi della gestione dell’Asrem, inventandosi addirittura una Commissione speciale che nulla ha prodotto in materia, se non altre spese superflue. Del resto si è evitato accuratamente di costituire l’Ufficio di Controllo Interno presso l’Asrem, obbligatorio secondo le norme vigenti (DL 502/92), che ha il compito di verificare l’economica gestione delle risorse attribuite ed introitate, nonché l’imparzialità ed il buon andamento dell’azione amministrativa, così come non è mai entrata in funzione la Conferenza permanente per la programmazione sanitaria, organismo che rappresenta le autonomie locali”. Bonomolo sottolinea che i Consiglieri regionali sono stati esautorati dalla materia sanitaria e dalla gestione privatistica del duo Iorio – Di Giacomo prima e dalle gestione commissariale dopo. “Siamo ancora in tempo entro la fine dell’anno in corso per evitare che i nostri concittadini paghino di tasca propria per l’esistenza di un sistema clientelare che ha ridotto le attività dell’assistenza sanitaria, che farà chiudere gli ospedali subito dopo le elezioni, che spinge sempre di più gli utenti a rivolgersi alla sanità privata e alle strutture extraregionali – conclude Bonomolo – . Occorre coraggio e determinazione. Il Consiglio regionale ritrovi la sua dignità ed impedisca che i molisani siano gravati da ulteriori spese. I problemi del Clan Iorio non siano accomunati ai problemi delle famiglie molisane”.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

  1. Zuccherificio, Ittierre, DR, Catamarano etc. etc; progettualità, sviluppo e crescità (del debito) sono stati i capisaldi dell’anmministrazione allo IORIO; pagate molisani….

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>