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“Leva riconsegna il Molise alla destra”

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Inviato al Partito nazionale un documento sottoscritto da dirigenti e iscritti al Pd che attacca nuovamente il segretario regionale

Nel Pd è scoppiata la guerra dei documenti. A quello sottoscritto da una quarantina di dirigenti a sostegno di Danilo Leva, risponde quello sottoscritto da un gruppo, altrettanto consistente, di iscritti e dirigenti di vari circoli, tra i quali spicca il nome di Augusto Massa, inviato alla segreteria nazionale del Partito. Rivendicano con orgoglio l’appartenenza al Pd e il diritto di non aderire al Pdl e quindi ritengono un errore aver rinunciato a sostenere politicamente come partito democratico le candidature del Ps alle primarie regionali. “E’ un errore sostenere un esponente del Pdl che non è nemmeno artefice di un’opportunità d’intesa col Terzo Polo visto che Udc e Fli restano saldamente alleati al Pdl – si afferma nel documento – E’ stato un errore non aver portato la proposta del segretario regionale negli organismi di partito per discuterla, istruirla e magari votarla se fossimo stati convinti dagli argomenti. E’ un errore rinunciare a sfidare il centrodestra con un candidato di centrosinistra e limitarsi a voler sostituire Michele Iorio con Paolo Di Laura Frattura in una logica meramente di potere e non di alternativa di governo. E’ un errore abbandonare i candidati del proprio partito perché ogni segretario è tale se difende i suoi dirigenti, il simbolo del PD, i valori e le proposte programmatiche del suo partito. Chiudere il PD per confluire sulla proposta dell’On. Ruta, promotore di un Movimento Civico Centrista, è uno sbaglio grossolano che mostra la fragilità di un gruppo dirigente che clandestinamente è saltato sul primo carro che è passato, ritenendolo quello giusto”. Nel mirino resta ancora Danilo Leva al quale si imputa di avere riconsegnato il Molise alla destra avendo scelto di sostenere al di fuori delle regole statutarie, senza alcuna trasparenza e non coinvolgendo la base del partito, la proposta Frattura. “Con la sua scelta improvvida ha spaccato la coalizione e una parte della sinistra e dei movimenti sta predisponendo una candidatura autonoma e un’alleanza distinta per le prossime regionali – prosegue il documento – Con due candidati di centrosinistra il Pdl vince le elezioni a mani basse grazie all’errore politico gravissimo del segretario del Pd. Il suo compito era quello di astenersi dal sostenere candidati alle primarie, mantenersi al di sopra delle parti, essere garante delle Primarie e allo stesso tempo costruendo un dialogo sia con l’IdV che con l’area moderata e con le forze di sinistra, per preparare un’ampia coalizione di centrosinistra da contrapporre al Pdl. Che immagine diamo della politica se repentinamente candidiamo al vertice di un ente come la Regione un rispettabilissimo avversario politico?- si afferma nel documento – Ma potrebbe mai accadere in America che i democratici si priverebbero della loro rappresentanza in favore di un repubblicano? O in Inghilterra il Partito Laburista che sceglie un conservatore per fargli fare il Sindaco a Londra? O in Spagna tra socialisti con i popolari e via di questo passo. Una cosa simile è assurda, illogica, ingiustificata e gravissima – si sottolinea nella nota – perché lede il rapporto che intercorre tra ogni nostro iscritto e il manifesto programmatico del Pd, il codice etico e la carta dei valori fondativi. Se essere democratici equivale a essere del Pdl, e se un segretario del Pd ritiene di sostenere un esponente Pdl al posto di due dirigenti del proprio partito – si legge nel documento – sorge la domanda se questa sia più una politica comprensibile per un militante di base, un iscritto Pd o un simpatizzante”. I firmatari del documento intendono difendere la dignità vilipesa, i valori negati, gli ideali sepolti e il programma fondamentale di una forza politica di centrosinistra “che aderisce all’Internazionale Socialista e Democratica – termina la nota – e non ha nulla a che fare con i conservatori di nessuna risma, che rispetta per le loro idee ma che considera distinti e distanti”.

I dirigenti e gli iscritti ai Circoli Pd che hanno firmato il documento:

Pietro Maio (Segretario Provinciale Medio Molise), Maurizio Cacciavillani (Segretario Circolo di Agnone); Marco Mendozzi (componente direttivo Circolo di Agnone); Placido Cacciavillani (componente direttivo Circolo di Agnone); Augusto Massa (Circolo di Campobasso); Emilio Natarelli (Circolo di Campobasso); Anastasio Brunetti (Circolo di Campobasso); Anna Pellechia (componente direttivo Circolo di Campobasso); Roberto Donatone (componente direttivo Circolo di Campobasso); Nicola Maio (Circolo di Campobasso); Salvatore Ciocca (Circolo di Campobasso); Nicola Mottola (Circolo di Campobasso); Angela Buzzo (Circolo di Bojano); Maria Antonietta Conti (Circolo di Isernia); Stefanella Spagnolo (componente direttivo Circolo di Isernia); Mariagrazia Bove (Circolo di Isernia); Alfredo Bove (Circolo di Isernia); Nina Di Lemme (Circolo di Isernia); Nicola Lalli (iscritto PD Pesche); Rossella Petrecca (iscritta PD Pesche); Nunziato Spina (Circolo di Toro); Maria Lucia Nardolillo (Circolo di Toro); Michela Tromba (Circolo di Toro); Marco Giampaolo (Segretario Circolo di Ripalimosani); Laura D’Amico (Circolo di Cercemaggiore); Vincenzo D’Amico (Circolo di Cercemaggiore); Francesco D’Amico (Circolo di Cercemaggiore); Carmelina Genovese (Segretario Circolo di Gambatesa); Salvatore D’Amico (Circolo di Gambatesa); Angelina Scocca (Circolo di Gambatesa); Margherita Rosati (Circolo di Montenero di Bisaccia); Vincenzo D’Addio (Circolo di Montenero di Bisaccia); Nicola Palombo (Circolo di Montenero di Bisaccia); Michele Barbiero (Segretario Circolo di Jelsi); Giampaolo Papa (Circolo di Jelsi); Michele Mazzocco (Circolo di Jelsi); Michele Passarelli (Circolo di Jelsi) Giovanni Vena (Circolo di Jelsi); Luigi Petrucci (Circolo di Castellino del Biferno); Marinella Di Carlo (Circolo di Guglionesi); Pasquale Marcantonio (Circolo di Guglionesi); Giovanna Leccese (circolo di Guglionesi); Antonio Fortunato (Circolo di Guglionesi); Emilio Montano (Circolo di Mafalda); Nicoletta Bontempo (Segretaria Circolo di Palata); Gabriele Quici (Circolo di Palata) Loreto Tizzani (Circolo di Oratino); Marilena Ascione (Circolo di Oratino); Angelo Fatica (Circolo di Oratino); Maria Teresa Giuliano (Circolo di Oratino); Mario Grieco (Iscritto PD Duronia), Monica Minadeo (Circolo di Montagano); Nicola Iannaccio (Circolo di Montagano); Giuseppe Macoretta (Circolo di Castropignano); Nicola Colonna (Segretario Circolo di Ripabottoni).

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