Fli con Iorio? Lunedì decide Fini
Secondo Gianni Meffe, membro dell’Ufficio Politico Nazionale di Generazione Futuro ancora non è stata fatta una scelta ed è auspicabile l’alleanza con Frattura. “La situazione che si è venuta a creare in Molise per Futuro e Libertà è molto complessa e sicuramente non ha permesso alla base del partito di esprimersi in merito alla linea politica da tenere in occasione delle prossime elezioni regionali – afferma Meffe – La colpa di questa vacatio va ricercata nella convinzione di qualcuno che l’alleanza con il Pdl, tenuta in occasione delle elezioni provinciali di maggio, si riproponesse de plano alle regionali. Un errore che ha portato due gravi conseguenze: quella di aver creato una spaccatura tra la linea politica del coordinatore regionale e quella del capogruppo in consiglio regionale e dei due coordinatori provinciali; quella di ritrovarsi a ridosso della presentazione delle liste senza sapere come affrontare l’imminente sfida elettorale”.
(Gianfranco Fini)
Poi Meffe, ricordando l’acceso dibattito che si è sviluppato intorno alla linea politica da tenere per le regionali. “Confronto che ha visto movimentarsi soprattutto i più giovani che non gradivano, in linea con lo scenario nazionale attuale, l’alleanza con il Pdl – afferma Meffe – A seguito di questi accesi dibattiti è stata rilasciata una nota congiunta, mia e del coordinatore nazionale di Generazione Futuro, per far chiarezza sull’utilizzo della pagina Facebook del movimento giovanile di Fli e per rimandare le decisioni ai vertici nazionali. Purtroppo alla diffusione di quella nota è stata aggiunta una postilla interpretativa che faceva intendere che Roma avesse già deciso di rimandare la scelta a quel territorio che comunque non ha avuto momenti ufficiali per esprimersi e confrontarsi. La paventata autorizzazione concessa ai vertici regionali – prosegue Meffa – non era comunque vera in quanto allo stato attuale l’unico dato certo e che nell’ultimo ufficio politico nazionale del partito, tenutosi il 31 agosto, l’alleanza con il Pdl alle regionali molisane è stata bocciata dalla quasi totalità dei componenti,e ccezion fatta per il voto favorevole di Bocchino e Barbaro. Questa non è una notizia segreta - sottolinea Meffa – in quanto è stata rilanciata anche sui quotidiani nazionali, ultimo in ordine di tempo “Il Fatto” del 6 settembre. Da non sottovalutare il fatto che oltre al no a Iorio espresso dai maggiori rappresentanti del partito, quali Granata,Perina,Della Vedova e Croppi solo per citarne alcuni, è arrivato anche quello della base nazionale del partito che chiede a gran voce una svolta netta che segni una totale contrapposizione al PDl,sempre ed ovunque.Comunque una decisione definitiva non e’ stata ancora presa ma lunedì, a seguito dell’assemblea nazionale del partito a cui parteciperà il Presidente Fini, arriverà una comunicazione ufficiale e solo quella sarà definitiva. Purtroppo – afferma ancora Meffe – sarà’comunque tardi per permettere di ricostruire un armonia interna che è venuta meno e che di certo non ha fatto bene al partito”. Detto ciò Meffe ritiene che l’alleanza con il Pdl è impossibile perchè è inaccettabile considerare il Molise una particolarità e credere che le elezioni regionali non avranno rilevanza nazionale. “E’ vero che il terzo polo si è diviso – sottolinea Meffe – L’API appoggerà Frattura e l’Udc Iorio, ma è altrettanto vero che un alleanza con il Pdl scatenerebbe contro il Presidente Fini tutta la galassia dei media berlusconiani che non aspettano che un passo falso del genere per brindare alla nostra resa ed alla morte del progetto di Fli”. Meffa non boccia la scelta di Incollingo di sostenere Frattura poiché ritiene che questa scelta, così come è successo in Sicilia e Sardegna, può spezzare l’egemonia del Pdl e aprire uno spazio a destra che è l’obbiettivo del Fli. “Bisogna rilevare che guardando machiavellicamente al fine non è qualcosa da escludere anzi, in considerazione del fatto che il candidato del centrosinistra sarà Paolo Frattura personalmente credo che sarebbe stato opportuno avviare una discussione in merito con tutti gli iscritti - afferma Meffe - Di certo Fli Molise ha fatto discutere i vertici nazionali e continuerà a farlo in queste settimane che verranno,qualunque sia la scelta che verrà presa dal presidente Fini e che attendiamo tutti con ansia. Oggi il caso molise sarà di certo al centro del dibattito “l’anima di FLI” che è inserito – conclude Meffe – all’interno della feste tricolore di Mirabello e del quale sono uno dei relatori insieme a Filippo Rossi e all’On. Conte”.

















