Seguici:

Patriciello relatore sulla politica spaziale europea

0 Commenti
Patriciello relatore sulla politica spaziale europea

“Un utile momento di dibattito e di confronto funzionale ad approfondire una tematica come quella delle tecnologie spaziali di estrema attualità e di crescente interesse per il nostro continente”.

 

(Aldo Patriciello durante l’audizione)

Così l’On. Aldo Patriciello a margine dell’audizione del Gruppo PPE dal titolo “La Politica Spaziale Europea dopo Lisbona: quali domande, quali obiettivi e quale strategia”, tenutasi presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles. L’attualità del tema e l’indispensabilità dello sviluppo di una nuova strategia in materia di spazio è stata sottolineata anche dal Presidente della Commissione ITRE (Industria, Ricerca ed Energia), Herbert Reul, e dal Commissario europeo per l’Industria e lo Spazio, Antonio Tajani, convinti che le tecnologie spaziali riusciranno nel tempo a garantire non solo una maggiore conoscenza del Pianeta, delle sue caratteristiche e dello Spazio ma favoriranno anche il progresso scientifico e la conseguente competitività industriale con gli altri continenti. Dello stesso avviso l’On. Patriciello relatore per il Parlamento Europeo sulla Politica Spaziale Europea e che sfrutterà al meglio le informazioni e le idee reperite nel corso del Workshop al fine di completare la stesura del dossier sulla nuova Strategia Spaziale Europea.  “Il Trattato di Lisbona all’art. 189 – afferma Patriciello – riconosce l’importanza dello spazio in ambito sociale, economico e strategico considerandolo funzionale affinché l’Unione possa concorrere sulla scena mondiale con i propri competitors. Per far questo, così come ho avuto modo di sottolineare in diverse occasioni, bisogna riservare le giuste risorse finanziare e legislative a tale ambito affinché la Politica Spaziale Europea sia credibile ed efficace. Questo sarà uno dei punti cardini su cui si fonderà la mia relazione in materia. È fondamentale – continua – che i Programmi già esistenti cioè Galileo e Gmes rivestano un ruolo strategico paritetico in quanto sono proprio questi ultimi che garantiscono indipendenza tecnologica a autonomia politica al nostro continente apportando vantaggi anche in termini economici e sociali ai cittadini. Per questo noi dobbiamo assicurare non solo la fase di lancio di questi programmi ma soprattutto il loro mantenimento nel tempo. In quest’ottica, apprezzando gli sforzi economici previsti per Galileo, reputo vitale per la credibilità della Politica Spaziale Europea che al programma Gmes sia dato lo stesso peso e che quindi venga inserito nella predisposizione economica europea così come stabilito dalla Strategia UE 2020. Solo in questo modo potremo continuare a sviluppare un programma avviato che funziona, evitando lo sperpero delle risorse finanziare già sostenute dall’Europa per la creazione dello stesso”. Oltre all’aspetto economico l’On. Patriciello nel corso dell’incontro ha tenuto a sottolineare quanto sia importante delineare gli aspetti gestionali dei due programmi in oggetto. “La gestione del Programma Galileo – conclude – può essere affidata sia ad un operatore pubblico che privato o ad entrambi, l’importante è che ci sia una definizione chiara dei ruoli di gestione ei servizi ad esso collegati. Per quanto riguarda invece i dati spaziali elaborati dal Programma Gmes è essenziale capire in che modo questi saranno resi fruibili ai soggetti che ne faranno richiesta”. Ha arricchito il dibattito la presenza del Prof. Onagro, Direttore dell’Agenzia Spaziale Europea e il Prof. Worner. Entrambi hanno apprezzato l’intervento del rapporter Patriciello e della sua visione complessiva su cui poggiare la nuova Strategia Spaziale Europea.  Il Dossier verrà presentato il 15 settembre. Nei primi giorni di ottobre è previsto il passaggio in Commissione ITRE che, dopo le discussioni e l’eventuale presentazione di emendamenti e considerazioni da parte dei deputati membri, voterà il documento. A dicembre, infine, il voto della Sessione Plenaria.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>