Fini sceglie Frattura e Pallante va nel listino
Probabilmente nel Molise il 15 settembre 2011 sarà ricordato come il giorno della svolta. Infatti, al termine di una lunga riunione dell’ufficio di presidenza che si è tenuta a Roma, Gianfranco Fini ha deciso di schierare il Partito a sostegno del candidato del centrosinistra Paolo Di Laura Frattura. Una posizione che al momento triverebbe la condivisione anche del Coordinatore regionale Quintino Pallante, che in cambio dell’inversione di marcia avrebbe ottenuto un posto nel listino maggioritario di Frattura. Eventualità a dir poco clamoroso, se confermata, visto e considerato che fino a poche ore prima Pallante era collocato nel listino di Iorio, con il pieno sostegno di Bocchino. Tuttavia il “prezzo” dell’accordo avrebbe alimentato ulteriori divisioni nel Fli. Tony Incollingo, primo sponsor dell’alleanza con il centrosinistra, non manda giù l’idea di trovare Pallante nel listino di Frattura.
(Paolo Di Laura Frattura e Gianfranco Fini)
Quindi Fini ha deciso di inviare in Molise una delegazione del Partito per cercare di ricucire la spaccatura e portare tutto Fli a sostegno di Frattura. Con la scelta del Presidente della Camera dei Deputati le elezioni regionali molisani assumono una valenza nazionale. Il laboratorio politico potrebbe trovare prospettive rilevanti se Frattura vincerà, poiché dal Molise partirebbe il treno per mandare in soffitta il Berlusconismo, oltre che lo Iorismo. La scelta romana di Fini apre definitivamente la partita per la vittoria elettorale di Frattura e, a questo punto, anche per Casini si pone l’interrogativo del “che fare?”. Restare prigioniero di un gruppo dirigente locale interessato solo a mantenere le poltrone, oppure schierarsi con Fli e Api e dimostrare che il Terzo Polo non è morto ancor prima di nascere?

















