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Q.E.I, salta la Cassa integrazione

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Q.E.I, salta la Cassa integrazione

La Fiom – Cgil insorge contro la decisione della Commissione provinciale Inps di Campbasso e attacca l’assessore regionale Fusco Perrella sostenendo che non ha mantenuto gli impegni presi. In pratica a 13 lavoratori della Q.E.I. non verrà corrisposta l’indennità di Cassa integrazione ordinaria poiché il 15 settembre scorso la Commissione provinciale Inps di Campobasso ha respinto la domanda di Cigo presentata dall’azienda. La richiesta dell’ammortizzatore sociale è stata inoltrata a causa di “crisi finanziaria per mancato pagamento della committente”.

La stessa pratica presentata alla sede Inps di Roma – Aurelio per l’unico dipendente occupato nella Capitale è stata accettata e il lavoratore percepisce regolarmente l’indennità. “Le pratiche presentate a Campobasso e Roma hanno la stessa causale – sottolinea Giuseppe Tarantino, segretario regionale della Fiom –Cgil Molise – La decisione della Commissione Inps di Campobasso è inopportuna in quanto, non tenendo conto della decisione della sede di Roma, instaura un’antipatica disparità di trattamento tra i lavoratori”. Per la Fiom-Cgil con quest’ultimo episodio si manifesta ancora di più l’incapacità della Regione Molise di gestire le criticità del mondo del lavoro. “L’assessore regionale al Lavoro, Fusco Perrella, prima sottoscrive con l’azienda e la Fiom-Cgil il verbale di accordo del 16 maggio 2011 sulla Cigo per 13 settimane con la motivazione di grave crisi finanziaria – prosegue Tarantino – e poi non rispetta l’impegno preso il 10 agosto 2011 di incontrare il dirigente dell’Inps al fine di evitare la bocciatura della domanda. Questa vicenda è la fotografia del fallimento di questo governo regionale e di questa politica vergognosa sostiene Tarantino – Questa vicenda deve fare indignare tutti i molisani perché i soldi pubblici vanno spesi nel modo giusto e mai deve essere calpestata la dignità dei lavoratori”. La Fiom-Cgil ha chiesti al presidente della Regione Michele Iorio di prendere seriamente in esame la vertenza e di ricollocare, prima delle elezioni, i lavoratori nell’ambito del servizio di controllo delle ricette farmaceutiche con il sistema tradizionale (servizio svolto dai lavoratori fino a maggio scorso) e di erogare alla Q.E.I. srl le somme stabilite nell’incontro del 28 febbraio scorso dall’assessore Fusco Perrella destinate al pagamento delle mensilità arretrate a partire da dicembre 2010, Tfr e indennità varie ai 14 lavoratori. “La Fiom-Cgil ritiene responsabili Regione e Molise Dati della perdita dell’occupazione e dello sperpero di denaro pubblico – conclude Tarantino – La Fiom-Cgil, inoltre, in mancanza di immediati riscontri positivi da parte della Regione Molise, a salvaguardia della dignità dei lavoratori, metterà in pratica azioni di protesta”

 

 

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