“Il programma di De Matteis è astratto”
Micaela Fanelli, capogruppo del centrosinistra nel Consiglio regionale, boccia sonoramente le linee programmatiche illustrate dal presidente dell’Ente per i cinque anni di mandato. “Siamo delusi - afferma Fanelli - Delusi e imbarazzati. L’impostazione delle linee programmatiche deriva da un’incapacità di capire quali sono le scelte vere. La mia non è una posizione preconcetta o ideologica di parte. Mi trovo ad ascoltare l’enunciazione di principi condivisibili, per carità, condivisibili anche come la volontà pacata di dialogo della maggioranza. Ma con tutta sincerità, non riusciamo a capire cosa questa amministrazione farà. Non sono Einstein – prosegue il capogruppo dell’opposizione – ma francamente non ho capito quali sono i programmi. Di qual è la priorità, di qual è la scelta prioritaria, e non astratta, della Provincia di Campobasso non ne trovo alcuna traccia. Questo, mi dispiace dirlo, sinceramente non è un atto programmatico. Non c’è il sociale, non trovo le scelte ferme in materia di energia che hanno contraddistinto una campagna elettorale. Vorremmo individuare – continua – la priorità sulla cultura, sulle politiche sociali, sulle linee di sviluppo, e ancora su energia, impresa, agricoltura, occupazione, sulle politiche di scelte di bilancio, ma non ne vediamo traccia”.
(Micaela Fanelli)
Il capogruppo del centrosinistra aggiunge: “Non c’è una parola-una sull’andamento economico e quindi sulla riduzione degli introiti, e se andremo in una direzione o in un’altra. In genere – prosegue – un mandato si caratterizza per scelte. Questo è un documento vuoto. C’è totale assenza di indirizzo che mi vede imbarazzata nella possibilità di dire se sono d’accordo o no”. Infine l’invito alla maggioranza a cambiare rotta. “Come opposizione davvero vogliamo offrire un contributo su delle proposte, su delle scelte. E non sui principi – ha sottolieato Fanelli – Fateci capire quali sono le scelte concrete su ogni settore. Il documento programmatico è privo di strumenti. Esprimo delusione e rammarico per un’altra occasione mancata”. In merito all’ordine del giorno relativo all’acquisto di scaffalature per la biblioteca Albino, Fanelli afferma: “Va benissimo ogni intervento che finanzi ulteriormente la cultura e la biblioteca provinciale, tuttavia mette in imbarazzo discutere delle scaffalature a brevissima distanza della programmazione di bilancio. Certo bisogna investire sulla cultura ma bisogna prestare maggiore attenzione alle impostazioni economiche nella programmazione di bilancio, se l’avessimo fatto non staremmo qui a parlare di scaffalature”. Infine, per quanto riguarda altri ordini del giorno, Micaela Fanelli ha affermato che “bisogna necessariamente potenziare il settore sociale a 360 gradi, con particolare attenzione alle persone disabili. E’ opportuno ridurre le sovrapposizioni istituzionali e coordinarsi in maniera migliore con le competenze comunali e con le competenze dei piani sociali”.

















