Petraroia: “Ammortizzatori da prorogare”
Il Consigliere regionale del Pd sollecita l’assessore al Lavoro Angela Fusco Perrella per affrontare l’emergenza che si verrà a creare quando, tra non molto, scadrà la cassa integrazione è tantissimi molisani non avranno di che pagare fare vivere le proprie famiglie. Petraroia chiede di verificare la possibilità di prorogare ulteriormente il trattamento in deroga per i lavoratori che vivono condizioni di disagio familiare e di assenza totale di entrate. Inoltre chiede di individuare, con urgenza, altre e diverse forme di intervento di tutela per tutte le persone estromesse dalla proroga del trattamento della mobilità in deroga.
(Michele Petraroia)
Il Consigliere del Pd ricorda che con l’accordo tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione sottoscritto il 23 maggio 2011 sono state assegnate al Molise le risorse finanziarie per la concessione e/o la proroga dei trattamenti di Cigs e di Mobilità in deroga per un importo complessivo di 13 milioni di euro. Quindi Petraroia ricorda che l’Intesa Stato-Regioni per l’anno 2011-2012 sugli ammortizzatori sociali in deroga prevede che :”l’indennità di mobilità in deroga è prioritariamente destinata ai lavoratori non beneficiari dell’indennità di mobilità prevista dalla Legge 223/1991. Le Regioni disciplinano autonomamente – per quanto attiene alle situazioni di crisi di loro competenza su base territoriale – l’eventuale utilizzo di tale strumento e le relative modalità applicative, disciplinando anche l’eventualità del ricorso straordinario alla mobilità in deroga per lavoratori che abbiano beneficiato di periodi di mobilità ex lege 223/1991. I periodi di mobilità in deroga, previsti dai citati accordi, preceduti dall’indennità equivalente alla mobilità di cui all’art.10 bis del D.L. 185/2008 ove concedibile, non possono comunque superare due annualità”. Petraroia sottolinea, inoltre, che il paragrafo C comma 11) delle Istruzioni operative stabilisce che “ai lavoratori ultracinquantacinquenni beneficiari dei trattamento di mobilità in deroga con scadenza 2011, nel rispetto di quanto stabilito nell’Intesa Stato-Regioni, la stessa può essere concessa per ulteriori dodici mesi e comunque per non più di due annualità complessive”. Pertanto Petraroia sollecita la proroga in considerazione dell’eccezionalità dell’attuale situazione economica nazionale e della difficoltà per i lavoratori prossimi alla pensione di trovare opportunità lavorative in grado di consentire loro il raggiungimento gli anni contributivi e dell’età pensionabile. Inoltre il Consigliere del Pd ricorda che numerose persone si troveranno dal prossimo anno senza alcuna forma di sostentamento al reddito avendo già beneficiato per due anni della mobilità in deroga.

















