Seguici:

Guardia di Finanza, nuova sede a Larino

0 Commenti
Guardia di Finanza, nuova sede a Larino

Inaugurato lo stabile di recentissima costruzione destinato ad ospitare la Tenenza. L’edificio, moderno, funzionale e perfettamente calibrato alle esigenze operative odierne, dispone di ampi locali nonché di alloggi e pertinenze, in grado di assicurare una valida cornice logistica alle attività istituzionali che fanno capo al Reparto.

La Tenenza della Guardia di Finanza di Larino assicura i servizi istituzionali di polizia economico-finanziaria in una circoscrizione operativa che comprende 17 Comuni dell’area Frentana ed ha alle proprie dipendenze anche  una Sezione Mobile, destinata  alle attività di prevenzione e repressione dei traffici illeciti. Il Reparto opera alle dipendenze del Comando Provinciale di Campobasso e concorre con proprio personale ai servizi “117” nella specifica area di competenza territoriale. La caserma è intitolata al Vicebrigadiere Antonio Amore originario Larino, caduto in servizio in Calabria nel 1991. Il giovane Sottufficiale era in forza alla IV Sezione Operativa della seconda Compagnia di Lamezia Terme, quando  a seguito di un incidente stradale che si  verificò il 31 maggio 1991 sul tratto Palmi-Taurianova, perse la vita. La pattuglia ai suoi ordini era impegnata nell’inseguimento ad alta velocità di un veicolo non identificato. La figura di Antonio Amore era unanimemente definita come quella di un giovane esemplare. Preparato e disponibile, la sua purtroppo breve carriera è stata caratterizzata da numerosi riconoscimenti di ordine morale, accompagnati dalla frequenza, con esiti sempre brillanti, di corsi interni destinati al perfezionamento tecnico professionale. Stimato ed apprezzato da Superiori e colleghi, il Vicebrigadiere Antonio Amore ha lasciato un vuoto incolmabile fra le tante persone che lo hanno conosciuto. Pochi giorni prima della tragedia, era tornato a Larino per la festa patronale di San Pardo. Pur avendo ancora alcuni giorni di permesso, decideva di rientrare in servizio, in quanto ben consapevole dei numerosi impegni operativi che in quel momento gravavano sul Reparto di appartenenza. Era animato da uno spiccato e non comune senso del dovere e della responsabilità, che gli imponeva di essere al fianco dei colleghi in un momento caratterizzato da particolari ed importanti impegni istituzionali. Il Ministro dell’interno, con decreto del 23 marzo 1993, ha dichiarato Antonio Amore “vittima del dovere”.

 

 

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>