Palazzo San Giorgio, cancellato Molise Civile
Maria Michela Niro ha ufficializzato la nascita del Gruppo di Grande Sud, il Partito dell’Onorevole Micciché, con il quale è stata candidata alle regionali. Una scelta dettata dalle difficoltà interne a Molise Civile riscontrate dalla stessa Niro e dalla volontà di superare i limiti di un Movimento locale. Niro ha annunciato la decisione attraverso una nota inviata al Sindaco Di Bartolomeo, al Presidente del Consiglio comunale, ai colleghi dell’assemblea e al segretario generale dell’amministrazione.
(Palazzo San Giorgio, sede del Comune di Campobasso)
Nella premessa ricorda che lo Statuto con il regolamento del Consiglio Comunale di Campobasso non detta norme particolari in merito alla denominazione dei gruppi e disposizioni per le eventuali variazioni delle stesse pronunciandosi in termini di ammissibilità o diniego, bensì specifica la propria autonomia funzionale e organizzativa solo in merito all’eventuale nuova costituzione dei gruppi consiliari. “La forza politica Grande Sud, ha valenza nazionale – prosegue Niro – è Partito nato dal dialogo di soggetti politici di diversa provenienza, quindi indipendenti, bensì raggruppati da intenti comuni e condivisi; riunisce la partecipazione di esponenti tesi, non a fuoriuscire per interessi personali o di casta, quindi non a contrapporsi, a favore di categorie, ma a proporsi per soluzioni etiche e democratiche; è formazione politica nata per bilanciare, il secolare squilibrio a favore del nord-Italia, in una politica federale di centro destra, con le proposte delle popolazioni del meridione di Italia; accomuna le istanze dei territori e delle società civili, storicamente isolati e penalizzati”. Quindi Niro sostiene di essere candidata alle Comunali attraverso un movimento civico locale, prima della nascita di Grande Sud , “soprattutto per superare l’isolamento ed il provincialismo temuti per il Molise in Italia, e per Campobasso, in Molise, riscontrando, poi, difficoltà interne al movimento stesso”. Niro precisa che non si tratta di un cambio di collocazione politica, poiché Grande Sud è ancorato al centrodestra. Dunque l’obiettivo è superare “un limite imposto dalle realtà locali”.
“La denominazione di un gruppo è espressione di scelte proprie di ogni formazione politica, nel rispetto del rapporto di fiducia con l’elettorato – conclude Niro – oltre che della collocazione della formazione politica stessa e/o del mandato programmatico attribuitole”.

















