Trasporto scolastico a Riccia, ecco le regole
La decisione del Consiglio comunale è stata presa all’unanimità. Il piano annuale include: l’indicazione dei percorsi del trasporto scolastico; l’elenco degli utenti; l’indicazione degli orari di ogni fermata dei percorsi. Oltre agli alunni residenti, possono essere trasportati (sempre e solo presso le scuole presenti sul territorio comunale) gli alunni temporaneamente residenti nel territorio comunale e gli alunni residenti in Comuni con cui il Comune di Riccia abbia stipulato un’apposita convenzione. Il piano inoltre, redatto tenendo conto delle richieste pervenute dalle famiglie, verrà elaborato in base alle condizioni oggettivamente più disagiate e alla maggiore sicurezza possibile. Va detto che il piano non riguarda gli alunni disabili, per i quali verrà predisposto il prelievo direttamente a domicilio con un servizio di trasporto personalizzato.
All’inizio di ogni scolastico, agli utenti verrà consegnato un tesserino di riconoscimento (con foto) il quale dovrà obbligatoriamente fatto visionare dall’autista dello scuolabus ogniqualvolta gli alunni usufruiranno del servizio. Va precisato che in caso di assenza alla fermata delle persone delegate al ritiro dei minori, gli alunni rimarranno sullo scuolabus fino al termine del percorso. Dopodiché gli autisti contatteranno le famiglie interessate accordandosi sulla modalità di rilascio dei minori ma senza modificare la tratta e la fermata. In caso di impossibilità, gli alunni verranno successivamente accompagnati presso le autorità di pubblica sicurezza. Potrà essere valutata dal Comune, su precisa liberatoria dell’esercente la patria potestà, la possibilità di scendere dallo scuolabus da soli, senza la presenza dei genitori o loro delegati. Il servizio può essere esteso, previa approvazione dell’amministrazione comunale, ad altre attività didattiche e socio-educative scolastiche ed extrascolastiche, promosse dal Comune o altri enti convenzionati. Il Comune di Riccia, infine, precisa che il servizio di trasporto viene erogato solo su richiesta scritta dei genitori degli alunni o di chi ne esercita la tutela (richiesta da presentare entro il 30 giugno di ogni anno all’Ufficio protocollo del Comune, anche via mail: comune.ricciacb@legalmail.it), per poter usufruire del servizio nell’anno scolastico successivo.


















