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Iorio presenta la giunta dell’austerity

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Iorio presenta la giunta dell’austerity

Piccola cura dimagrante per l’esecutivo regionale. I sei assessori sono Antonio Chieffo, Filoteo Di Sandro, Angiolina Fusco Perrella, Michele Scasserra, Luigi Velardi e Gianfranco Vitagliano. Fuori dall’esecutivo Romagnuolo, quindi Progetto Molise, e Niro, quindi l’Udeur. Quest’ultimo, però, non ci sta e prospetta un cambio di rotta politica.

 

(La Giunta Regionale di Iorio)

Nel presentare l’esecutivo Iorio ha tracciato le priorità del nuovo governo regionale. Innanzitutto l’economia, vista la situazione internazionale e, soprattutto, l’occupazione per i giovani. Poi Iorio immagina una riorganizzazione della macchina amministrativa in una logica di sobrietà. Quindi tagli ai costi della politica. In tale ottica si colloca la decisione di non chiedere agli assessori di dimettersi da Consiglieri. Una scelta che ha destato molti malumori nel centrodestra tra i primi non eletti delle varie liste che aspirano ad entrare nell’assemblea di Palazzo Moffa . Tuttavia Iorio ha lasciato una mezza porta aperta, precisando che la questione verrà affrontata e approfondita con l’approvazione del nuovo Statuto. “Ogni proposta – ha precisato – per quanto mi riguarda, dovrà avere a base l’imperativo di ridurre i costi”. Tra i buoni propositi annunciati c’è anche il taglio delle auto blu. “Ci saranno solo delle auto di servizio – ha detto il Presidente della Giunta – che in caso di necessità potranno essere utilizzate dagli assessori per raggiungere Roma o altri posti per motivi strettamente legati al loro incarico”. Vedremo se le promesse resisteranno e in che misura si concretizzeranno. Intanto si attendono le deleghe agli assessori. Secondo le previsioni Scasserra dovrebbe occuparsi di attività produttive e sviluppo. Fusco Perrella di agricoltura e Velardi di lavori pubblici. Vitagliano potrebbe restare a presidiare la programmazione. Per la Presidenza del Consiglio Regionale resta in prima fila il nome di Mario Pietracupa. 

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