Attraverso una dichiarazione congiunta gli avvocati Michele Coromano e Marcella Cemiccola sottolineano la valenza della decisione di sospendere l’accorpamento delle classi. Un provvedimento adottato dall’Ufficio scolastico regionale e dal Dirigente scolastico. Secondo gli avvocati, autori del ricorso a difesa della scuola, il Tar ha dato prova di una forte autonomia valutativa e decisionale, che dovrebbe essere propria di ogni Giudice di primo e di secondo grado.
“Nonostante l’ordinanza del Consiglio di Stato, senza adeguata motivazione, a nostro avvisoavesse dichiarato applicabile il decreto Gelmini – prosegue il commento – il Tar Molise ha ritenuto, in sede di valutazione dei motivi aggiunti e della richiesta misura cautelare, di dover far prevalere un duplice interesse pubblico, consistente nella necessità di garantire, da una parte, condizioni di sicurezza e di igiene per gli alunni e i docenti, dall’altra, continuità didattica e formativa delle quattro classi prime liceali: continuità che sarebbe stata inevitabilmente interrotta con lo smembramento della I liceo, sez. D, ad anno scolastico ormai iniziato”. La trattazione della misura cautelare in contraddittorio con l’Amministrazione scolastica è statafissata per la Camera di Consiglio del 12 gennaio 2012, giorno in cui il TarMolise deciderà se confermerà o modificherà il decreto provvisorio.
Vittima della sindrome Schettino, Rosa Iorio sta per compiere l’ennesimo errore: dimettersi da consigliere comunale. Gli isernini non l’hanno voluta sindaco della loro città ma comunque gli hanno affidato il nobile compito di essere la loro rappresentante in uno dei luoghi più sacri della Democrazia. Invece, con l’atteggiamento un po’ fanciullesco tipico di un bambino che si riprende il pallone e va via solo perché gli amici non gli lasciano fare goal, Rosa Iorio annuncia di abbandona[...]