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Provincia di Campobasso, nervi tesi

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Provincia di Campobasso, nervi tesi

La maggioranza si è divisa su una mozione relativa alla funzionalità dei Centri per l’impiego e alla necessità di valorizzare le professionalità e di inserirle fra i titoli del bando che la Provincia si appresta ad emanare. Sul documento proposto dal capogruppo del centrosinistra, Micaela Fanelli, inizialmente esisteva la convergenza di tre membri di maggioranza Perrella, Manocchio e Colalillo. Una convergenza maturata nella Commissione lavoro ma che, giunta nell’aula del Consiglio provinciale, ha visto la netta contrarietà da parte della maggioranza. Per questa ragione, smentiti dalla propria coalizione politica, Perrella, Manocchio e Colalillo hanno abbandonato l’aula. La stessa spaccatura si è verificata sulla mozione relativa allo Zuccherificio, votata anche dai Consiglieri Perrella e Manocchio “Ora – ha affermato Fanelli – o la maggioranza avvia un chiarimento al proprio interno vista la spaccatura, oppure i membri della commissione dovrebbero verificare se godono ancora della fiducia della loro maggioranza. Intanto i servizi del Centro per l’Impiego della Provincia di Campobasso proseguono a scartamento ridotto proprio in una fase di crisi acuta economica ed occupazionale. La responsabilità istituzionale richiederebbe maggiore attenzione verso il mondo del lavoro e più rispetto per la dignità delle persone, cosa che dall’amministrazione De Matteis ci si aspetterebbe. Questa è stata un’altra occasione mancata”. Secondo Fanelli“la selezione del personale deve essere trasparente e deve essere capace di esaltare il meritomisurando le qualità espresse rispetto al relativo profilo. E la Provincia deve diventare soggetto pro-attivo per attività di formazione e occupazione”.

 

(Il Palazzo della Provincia di Campobasso)

“Il requisito della professionalità va riconosciuto e valorizzato – prosegue Fanelli – Diversamente significherebbe disperdere energie e know-how nello svolgimento delle pratiche amministrative e burocratiche complesse, proprie del Centro per l’Impiego della Provincia di Campobasso: l’incontro domanda-offerta e l’attività multimediale connessa; la conoscenza degli applicativi informatici; l’accounting aziendale con l’analisi dei fabbisogni occupazionali e professionali delle imprese; la consulenza alle aziende sul programma Welfare to Work e Lifelog Learning e la relativa normativa nazionale e regionale sulle assunzioni agevolate; la consulenza sulla CIG e sulla mobilità in deroga. Tutte queste attività – ha aggiunto  - non sono certamente esercitabili senza la necessaria esperienza e preparazione, se non compromettendo la qualità dei servizi. Ciò avevano espresso anche i tre membri di maggioranza della Terza Commissione, il Presidente Manocchio ed i consiglieri Perrella e Colalillo nel verbale, letto in aula dal Presidente Manocchio, redatto e firmato da tutti e cinque i membri della Commissione stessa. Evidentemente – conclude Fanelli – così non la pensava il resto della maggioranza”.

 

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