Se a pagare i francobolli dei politici sono i cittadini
Per spedire gli auguri di Natale il Consigliere regionale Mimmo Izzi avrebbe utilizzato l’affrancatura della Provincia di Isernia, di cui è stato assessore fino a pochi giorni fa. A diffondere la notizia, attraverso un’e-mail inviata a tutte le redazioni giornalistiche, è Antonio Pascale che scrive: “Perchè in un tempo di crisi così profonda sono i cittadini comuni a continuare a pagare per l’attività politica? E’ lecito poter fare una cosa del genere? Credo che non sia giusto”. Nell’e-mail Pascale allega una copia della scansione di una busta con il timbro postale della Provincia e di un biglietto di auguri del Consigliere Izzi, il quale, però, respinge tutte le critiche. “Il biglietto sarà capitato nella corrispondenza dell’assessorato – afferma Izzi – Gli auguri sono stati spediti dalla mia segreteria con i francobolli che ho acquistato. Avrei potuto utilizzare l’affrancatura della Regione ma ho scelto di non farlo”. Izzi ha poi chiarito di avere inviato gli auguri nel periodo in cui era ancora assessore provinciale. Un particolare importante sul quale il capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà ha annunciato un’interrogazione per fare chiarezza.
(Il biglietto di auguri e nel riquadro Mimmo Izzi)
(L’affrancatura con il timbro della Provincia di Isernia)



















