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Sito di San Vincenzo, Di Cicco bussa a soldi

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Sito di San Vincenzo, Di Cicco bussa a soldi

 


Il sindaco di Castel San Vincenzo chiede alla Regione di finanziarie il rilancio del sito archeologico Benedettino. Dopo avere elogiato la mostra “Splendori dal Medioevo. L’Abbazia di San Vincenzo al Volturno al tempo di Carlo Magno” che ha aperto i battenti a Venafro, nell’ex monastero di Santa Chiara, il primo cittadino  sostiene che l’area archeologica deve finalmente decollare. “I finanziamenti giunti negli anni sono stati utilizzati per le campagne scavo che hanno riportato alla luce i tanti reperti che sono poi la storia del sito – afferma Di Cicco – Malgrado gli sforzi fatti in passato è ora necessario intervenire economicamente per realizzare ciò che ancora serve per permettere al sito archeologico di diventare volano dello sviluppo dell’intero territorio. Bisogna perciò realizzare sia le infrastrutture di servizio al sito che ancora mancano sia per completare il museo cittadino dove esporre i tantissimi reperti ritrovati. Per l’amore della verità – prosegue il sindaco –  va detto che come Comune, già da un po’ di tempo ci siamo attivati per presentare due progetti specifici, uno nei Pit l’altro nei Pai, per poter valorizzare il sito di San Vincenzo al Volturno, che come ha detto il presidente Iorio, è un valore che va tutelato ma anche promosso a livello internazionale. Per poter far questo – afferma Di Cicco – è tuttavia necessario che esso acquisti la fruibilità che merita”. L’amministrazione comunale di Castel San Vincenzo si aspetta un consistente aiuto economico da parte della Regione, “che possa così concretizzare le aspettative dei tanti cittadini che, oltre trent’anni fa – conclude Di Cicco – avevano visto nel sito archeologico di San Vincenzo al Volturno lo strumento per dare un futuro ad un territorio che non aveva e tutt’ora non ha tante opportunità di sviluppo”.

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