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Emergenza neve, ora si calcolano i danni

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Emergenza neve, ora si calcolano i danni

Torna il sereno sul Molise. Il maltempo siberiano che ha messo in ginocchio l’intera regione sembra essere terminato e quindo adesso si calcolano i danni alle attività produttive, alle abitazioni private, al patrimonio pubblico. Il Presidente dell’Associazione Confmolise Impresa, Giuseppe Montesanto, chiede interventi di sostegno per tutti gli imprenditori. “Eventi metereologici di questa portata, anche se ampiamente anticipati nei giorni precedenti, hanno arrecato un danno notevole alla nostra economia, già provata dalla recente crisi – afferma Montesanto in una nota – Ci auguriamo che le Istituzioni, ad ogni livello, siano vicine a quegli imprenditori che hanno subito i danni maggiori. In questo senso sarebbe opportuno che il Governo sospendesse o prorogasse i prelievi fiscali e previdenziali, in modo da poter garantire la liquidità immediata per le aziende, necessaria per il ripristino delle strutture e dei mezzi. Ci auguriamo – conclude Montesanto – che anche il governo regionale adotti dei provvedimenti finalizzati a sostenere le aziende che più sono state colpite in questo momento già di grande difficoltà”.

 

 

 

 

Petraroia sollecita Comuni e Province: “Fate la ricognizione dei danni”

Michele Petraroia, consigliere regonale del Pd e vice presidente della Commissione attività produttive, lavoro e commercio, invita i sindaci e le amministrazioni provinciali del Molise a seguire l’esempio del Comune di Morcone e di molti enti locali delle Province di Benevento e di Avellino che hanno già avviato con i propri uffici tecnici la ricognizione dei danni, dando priorità alle aziende agricole, ai capannoni rurali, alle attività zootecniche, alle imprese artigiane e del commercio. “L’obiettivo dei comuni campani è quello di compilare delle schede tecniche con numeri precisi, prime stime sul valore economico dei danni e indicazioni su occupati, capi di bestiame, mezzi agricoli o macchinari rovinati – afferma Petraroia -  Raccogliendo i dati e trasmettendoli a Napoli, e dalla Regione Campania al Ministero dell’Economia e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si supera il generico riferimento a cifre che non hanno alcun riscontro scientifico e si spinge il Governo ad adottare misure di risarcimento vicine agli importi effettivamente necessari. Compatibilmente con la gestione dell’emergenza, con la prioritaria salvaguardia dell’incolumità delle persone e con la messa in sicurezza di strade, scuole, ospedali e uffici pubblici, sollecito anche gli Enti Locali del Molise ad avviare una simile ricognizione tecnica che potrà aiutarci ad avere somme definite da richiedere al Governo senza approssimazioni o superficialità non gradite dallo stile austero del nuovo Consiglio dei Ministri. Contestualmente è opportuno che l’Assessore Regionale alle Politiche Agricole, raccordandosi preventivamente col Ministero e con le altre Regioni interessate dall’emergenza neve – prosegue Petraroia – verifichi se in aggiunta allo stato di calamità naturale di carattere omnicomprensivo, possono essere attivate le procedure specifiche per le avversità atmosferiche del settore agricolo che garantiscono benefici, agevolazioni e forme di sostegno”.

 

 

Romano propone di rimodulare le misure anticrisi bloccate in Fin Molise

Massimo Romano propone di istituire gruppo di lavoro interistituzionale coinvolgendo la Fin Molise. “L’emergenza neve e i conseguenti danni materiali e psicologici rischiano di trasformarsi in un pericolosissimo baratro per l’economia regionale già fragilissima e affetta da difficoltà croniche e troppo spesso aggravate da scelte colpevolmente sbagliate della politica economica regionale – afferma Romano in una nota inviata alla stampa – Per questo, al netto delle doverose iniziative istituzionali relative ai rapporti tra lo Stato, le Regioni e gli enti locali, alla modifica della normativa nazionale di Protezione civile e al tentativo di incidere sulla proroga dei pagamenti fiscali e tributari, la Regione deve porre in essere, nell’immediato, misure urgenti per fronteggiare le situazioni  di emergenza che rischiano di pregiudicare ancora di più il tessuto produttivo regionale”. Il Consigliere di Costruire Democrazia propone la rimodulazione delle misure anticrisi bloccate da anni in Fin Molise per predisporne una idonea ad offrire una boccata d’ossigeno alle attività produttive che hanno subìto danni dalla neve. “A tal fine, ritengo necessario che si istituisca immediatamente un gruppo di lavoro interistituzionale – prosegue – di  concerto tra gli assessorati competenti e le commissioni legislative consiliari, coadiuvati dai tecnici sia regionali che della Fin Molise, previa audizione delle organizzazioni rappresentative, per predisporre operativamente le misure finanziarie nella forma più semplificata possibile, anche con norme specifiche in materia di edilizia ed urbanistica per i danni ai fabbricati, alle tettoie e alle stalle. Sarebbe una beffa se si pensasse di finanziare la ripresa con un ulteriore aggravio della fiscalità a carico dei contribuenti molisani conclude Romano – mentre trovo ragionevole incidere sulle decine di Milioni di euro appostati sulle misure anticrisi che tuttavia non hanno funzionato e che dunque ben potrebbero essere rimodulati per immettere risorse pubbliche nel tessuto produttivo”.

 

 

 

 

 

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