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Isernia, grandi manovre per le comunali

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Isernia, grandi manovre per le comunali

Il Movimento Civico “Isernia Cambia”  chiede a Ugo De Vivo di scendere in campo per le primarie. Intanto Molise Civile e Progetto Molise si schierano con Rosa Iorio “Isernia Viva” punta su Giuseppe Laurelli. Sinistra Ecologia e Libertà sostiene Ennio Mazzocco e lavora per fare nascere l’alleanza progressista con Costruire Democrazia e Psi.

 

 

“Isernia Cambia” con De Vivo

Il Movimento civico “Isernia cambia” è la prima concreta novità rispetto agli scenari scontati dei Partito tradizionale. A renderne nota l’esistenza è una nota inviata alla stampa firmata da Marco Pietraroia, Emanuele Centracchio, Caterina Avicolli e Francesco Annunziata i quali annunciano che parteciperanno alle primarie indette da Pd e Idv per l’11 marzo con l’obiettivo di scegliere il candidato sindaco. “Puntiamo a sostenere una figura seria e credibile capace di rompere gli schemi ed innescare un processo di cambiamento onde restituire ad Isernia la dignità di capoluogo di provincia – si afferma nella nota inviata alla stampa -  La città di Isernia merita di più ed ha bisogno di una classe dirigente in grado di imprimere fiducia nel futuro dopo tanti anni di oblio e di navigazione a vista. Per queste ragioni il movimento civico “Isernia Cambia”, i cui esponenti non hanno avuto alcuna militanza politica, ritiene necessaria la candidatura di un uomo nuovo fuori dalle logiche  strettamente partitiche e capace di interpretare il desiderio di cambiamento rivolto alla politica in generale. E’ possibile unire la nostra comunità attraverso un modo diverso di intendere la politica affinchè essa torni ad essere passione, disinteresse, tensione morale, lontana dall’idea del “potere per il potere”. Una politica nuova – prosegue la nota – che parli un linguaggio chiaro ed efficiente, connessa con i problemi reali della società. Lavoro, lotta alla povertà ed alle ineguaglianze, qualità ambientale, efficienza dei servizi, crescita e sviluppo sono le priorità di una nuova ed incisiva azione di governo così da recidere ogni legame con metodi obsoleti che hanno ridotto la politica a sole azioni di nomine e poltrone. Riteniamo, pertanto, lo strumento delle primarie un metodo di partecipazione democratica dal basso che consentirà anche ad Isernia di conoscere l’onda lunga di Milano , Cagliari e di tutto il resto del paese”. Detto ciò Isernia Cambia “propone all’Avvocato Ugo De Vivo di scendere in campo”. Quindi il Movimento Civico si appella alla disponibilità del noto professionista isernino, il quale, però, fin qui ha sempre rifiutato le offerte di candidatura a sindaco.

 

(L’aula del Consiglio comunale di Isernia)

 

 

Lo scenario delle Primarie

Il 23 febbraio i Partiti dovranno mettere presentare le candidature alle primarie indette da Pd e Idv. Al momento c’è grande confusione. Se l’Idv sembra orientata verso Franco Capone, il Pd si orienterà sul nome di Luciano Sposato, se il consigliere comunale accetterà la sfida complessa e elettoralmente pericolosa per l’immagine personale. Per diverse settimane il Pd ha corteggiato personaggi legati al centrodestra nella speranza di riproporre il modello Frattura, ovvero un candidato in grado di attrarre l’elettorato dell’altro schierato. Il tentativo è fallito. I “no” sono stati tantissimi. Resta invece da verificare se la Federazione della Sinistra parteciperà alle primarie. Dopo un “no” iniziale è arrivato il ripensamento di Gianni Montesano, segretario regionale dei Comunisti Italiani il quale sostiene che “lo strumento delle primarie può essere funzionale alla compattezza dello schieramento, ma ha bisogno di regole chiare e condivise,  altrimenti si possono ancora percorrere altre strade”. Montesano auspica l’unità del centrosinistra per le prossime elezioni amministrative di Isernia. “La città  ha bisogno di una svolta  politica centrata sulla trasparenza e sull’onestà, sulla buona  e seria amministrazione e su un’ida di rilancio del capoluogo – sostiene il segretario dei Comunisti Italiani – Questo è possibile se ci si presenta davanti agli elettori con la possibilità di vincere contro un centrodestra  radicato ma che in questi ultimi anni ha perso pezzi ed è attraversato da profonde divisioni. Sarebbe utile che tutte le forze politiche  possano confermare le ragioni dello stare insieme – conclude Montesano -  nell’interesse degli isernini, evitando incomprensioni e divisioni. L’unità dello schieramento è un valore aggiunto che può dare alla città la speranza del cambiamento tanto atteso”. Comunque la Federazione della sinistra affida al coordinamento cittadino il compito di esprimersi in merito alla partecipazione alle Primarie. Chi invece ci sarà sicuramente è Giovanni Muccio. Il segretario del Guerriero Sannita ha già raccolto le firme e si prepara, quindi, ad essere in campo.

Isernia Viva, fuori dalle solite liturgie

L’altra novità è la scelta è la nascita del Movimento Isernia Viva (Valore, Innovazione,Velocità, Avvenire). Tra i protagonisti Giuseppe Laurelli il quale ha presentato il progetto politico in una conferenza stampa che si è tenuta nel capoluogo Pentro. “Isernia Viva” per mettere da parte le liturgie di Partito e dare voce ai cittadini, così come è accaduto a Napoli con la vittoria di De Magistris e a Milanno con Pisapia. “Abbiamo cominciato con Riprendiamoci il Molise – si spiega nel documento di presentazione del Movimento -  Chiedendo a tutti uno sforzo per liberare la regione dalla cappa opprimente che la governava, per dar voce a quell’enorme sentimento di rivolta che scalpita nell’animo dei Molisani.  I tempi sono ancora maturi per dire basta! Mai più! C’è data ancora una possibilità!  Siamo donne e uomini, giovani e adulti, persone risolte nelle proprie aspettative e persone che si affacciano alla vita adulta, persone che hanno avuto un passato di militanza politica e sociale e persone che fino ad oggi hanno voluto restarne fuori.  Gente che ha deciso di uscire dal piccolo comodo egoismo prosegue il documento – per offrire l’impegno, le competenze e la forza del proprio entusiasmo alla città in cui vive.  Per contribuire a ridare una speranza e una prospettiva di sviluppo dopo anni di amministrazione piatta e sorda.  E vogliamo farlo con uno stile nuovo, che esca dalle liturgie polverose dei partiti. Uno stile della politica che ri-scriveremo insieme, su un’idea e un progetto da condividere”. Isernia Viva  parteciperà alle comunali e probabilmente candiderà a sindaco Giuseppe Laurelli il quale potrebbe trovare il sostegno di Futuro e Libertà e di altre liste civiche.

 

L’alleanza progressista con Mazzocco

E dovrebbe essere in campo anche l’avvocato Ennio Mazzocco con il sostegno di Costruire Democrazia, Sinistra Ecologia e Libertà e Partito Socialista. Si attende l’ufficializzazione ma comunque intorno alla candidatura del professionista potrebbe formarsi una alleanza progressista. Almeno questo il progetto sul quale lavora Sinistra Ecologia e Libertà che è riuscita a convergere sul nome di Mazzocco evitando una spaccatura interna. E’ forte anche il pressing nei confronti della Federazione della Sinistra affinché partecipi alla coalizione progressista.

 

Centrodestra, c’è la sorella del Governatore

Il Pdl ha scelto: sarà Rosa Iorio, sorella del Presidente della Regione, ad essere candidata a sindaco di Isernia. Sottotraccia ci sono tanti malumori ma, ovviamente, nessuno parla. Prevale, infatti, un “silenzio doloroso” che difficilmente troverà sbocco in una seconda candidatura del centrodestra. Più di qualcuno sperava nel coraggio di Raffaele Mauro, nella voglia dell’ex presidente della Provincia di candidarsi autonomamente, con il sostegno di Fli, La Destra e una lista civica piena di iscritti al Pdl. Tuttavia Mauro non assume una decisione e i suoi possibili partner sono stanchi di attendere. Escono allo scoperto, invece,  Molise Civile e Progetto Molise che attraverso una nota congiunta inviata alla stampa si schierano ufficialmente a favore della candidatura di Rosa Iorio per la fascia tricolore di Isernia. Entrambi i movimenti politici riconoscono che il Pdl ha la responsabilità di indicare il candidato a Sindaco, tuttavia chiedono che si tratti di una personalità che abbia esperienza amministrativa, che abbia saputo dimostrare di saper lavorare in squadra e che sia concretamente rappresentativa ed interprete di tutte le anime della coalizione di centrodestra. “La città si trova in una fase importante della sua storia – si afferma nella nota congiunta di Molise Civile e Progetto Molise – Sicuramente tutti i partiti e le liste civiche avrebbero ottimi nomi da proporre, tutti validi e di rilievo. Occorre però pragmatismo politico. Anche all’interno del Pdl ci sono nomi importanti e di competenza. Questo non è in discussione. Però bisogna fare sintesi ed è opportuno convergere su una personalità che abbia vari requisiti e che sia da tutti accettata”. Caratteristiche queste che secondo Molise Civile e Progetto Molise  possono essere ritrovate nell’attuale Assessore ai Lavori Pubblici di Isernia, Rosetta Iorio, “che in questi anni ha ben lavorato – prosegue a nota congiunta – dimostrando grandi capacità gestionali, duttilità, lungimiranza e soprattutto voglia di compiere scelte per la città, sulla base di una comune condivisione tra gli eletti e le varie forze politiche in Consiglio Comunale. Rosetta Iorio è un esponente del Pdl e se quest’ultimo la vorrà indicare – terminano Molise Civile e Progetto Molise – saremo pienamente disponibili ad appoggiarla, ritenendola il sindaco di cui, in questo momento storico, la città di Isernia ha bisogno”.

 

 

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