L’Adc è pronta per Rosa Iorio
I centristi di Pionati e Patriciello si allineano a Progetto Molise e Molise Civile che già avevano manifestato la propria disponibilità a sostenere il nome l’assessore ai lavori pubblici come candidato sindaco a Isernia per il centro destra.Va detto che nella nota del segretario provinciale dell’Adc Enzo Mancini non risulta mai il nome e il cognome della sorella del Governatore della Regione. Tuttavia appare evidente che sia quella la direzione intrapresa, segno evidente che Patriciello e Michele Iorio hanno trovato l’accordo sul congresso provinciale del Pdl. Dunque, l’Adc condivide l’atteggiamento di Progetto Molise e Molise Civile di non chiedere nulla per se stessi ma di muoversi nell’interesse dei cittadini.
(Rosa Iorio con il sindaco di Isernia Gabriele Melogli)
“In politica chi si comporta così non fa un passo indietro ma due in avanti perché pone le condizioni per poter dialogare senza pregiudizi né condizionamenti di sorta – afferma Mancini – La città di Isernia merita attenzione ai massimi livelli ed un candidato sindaco che possa rappresentare tutti e che sappia interpretare i segnali che vengono dal basso, con esperienza e capacità di risoluzione dei problemi. Anche noi rinunciamo a proporre nostre indicazioni, pur avendo nominativi di spessore e prestigiosi ma siamo pronti, come sempre – prosegue il segretario provinciale dell’Adc – a dare il nostro contributo leale e determinante per confermare un sindaco di centro destra alla guida della Città capoluogo di provincia. Il nostro obiettivo prioritario è quello di aggregare tutti e al più presto sul candidato che possa rappresentarci degnamente ricordando a noi stessi ed a tutti gli alleati che quando si va uniti non c’è traguardo che possa esserci precluso”. Detto ciò Mancini invita il Pdl ad indicare il candidato sindaco e ufficializzarlo con la massima celerità “per un confronto – precisa il segretario dell’Adc – che, se le caratteristiche saranno quelle già indicate dagli amici rappresentanti delle liste civiche, non potrà essere che rapido e risolutivo. Abbiamo necessità di iniziare a lavorare sul programma, tutti insieme, con determinazione e grande umiltà e, soprattutto, senza condizionare il nostro appoggio ad alcun tipo di garanzia”. “Vinceremo se andremo tutti uniti – conclude Mancini – e se sapremo convincere gli elettori che il nostro progetto politico è attuale e siamo in grado di governare con spirito di coesione ed attenzione ai problemi della gente. Tutte cose che sono alla nostra portata e, quindi, ci lasciano ben sperare per il futuro”.


















